Di Vito De Santis
Da tempo seguiamo la faccenda della famosa “cava di prestito” per la realizzazione della Tangenziale Est Esterna. Tante sono le voci di dissenso: qualche politico locale cavalca l’ onda e la popolazione è costretta a credere che la cava sia lo spauracchio di turno e una “iattura” a prescindere.
Ma se la cava fosse un’ opportunità?
Noi di UDC e FLI Gorgonzola, avvezzi più al ragionamento sui fatti che riguardano la vita pubblica che non ai proclami, invece vediamo in essa un'opportunità economica che può portare una serie di benefici:
1) Oneri di estrazione quantificati in €. 900.000 circa (parliamo di 0,44 € a m. cubo);
2) Un riordino della Viabilità nella parte sud di Gorgonzola, a carico della TEM come infrastrutture annesse alla Cava per il miglioramento delle comunicazioni con la Cassanese;
3) A fine lavori porterà l'incameramento dell'area della cava con sistemazione delle aree e della viabilità e messa in sicurezza della zona a carico del Concessionario (TEEM),
4) Con l'acquisizione dell'area, si formerà un laghetto sorgivo (la falda è a - 3,5m) dal livello del terreno aprendo scenari di utilizzo e riconversione come: Laghetto per pesca sportiva; Parco con annessi servizi di ristoro, zone per picnic, castagneti, .zone di aggregazione ideali per Concerti , zone Fiera e manifestazioni all'aperto. ecc.
Se tali attività venissero gestite (in proprio o in concessione) dal Comune porterebbero introiti alle Casse Comunali, già falcidiate dalle varie Finanziarie, patti di stabilità, mancati introiti per pretese, quanto fantasiose, richieste di concessioni edilizie mai giunte. Magari si potrebbe evitare di tagliare un altro pezzo di stato sociale.
La vera iattura si verificherebbe se, proclami roboanti a parte, la Cava venisse comunque costruita sul Comune di Gorgonzola. Ciò perché a norma delle previsioni della Legge Regionale 14/1998, una volta che la Regione definisce la programmazione delle Cave e la Provincia le autorizza, il Comune può stipulare la Convenzione (contratto) con il Concessionario e stabilire:
- i costi di ripristino viabilità, aree, ecc.( incrementati di un 30% per opere realizzate in Parchi Regionali) , che verranno pagati con rate annuali;
- la durata dell'autorizzazione in funzione dei programmi di lavoro, ed i poteri di controllo ed i controlli da effettuare periodicamente;
- che l'area possa divenire di proprietà del Comune al termine dei lavori.
Di contro la citata Legge Regionale stabilisce anche che, se il Comune non stipula la Convenzione entro 60gg dall’ individuazione dell’ area (e, crediamo, siamo al limite, se non oltre), dopo 30gg l’ assegnazione dell’ area avviene d'ufficio con recupero del 15% degli oneri per spese burocratiche (150.000 € in fumo).
La comunicazione di localizzazione cave di prestito è dell’ 11 agosto 2011!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La politica nostrana, nascondendo palesemente l’ impossibilità di evitare questa opera si è celata dietro i “ni” della prima ora del Sindaco, “ni” che sono diventati, poi “no” spintanei (decide la Lega) e ai proclami (sempre più speculari ai volantini per le feste padane) del Presidente del Consiglio (Gironi) che ha annunciato in pompa magna che la cava non si farà, ignorando che quello che circola da qualche mese è il progetto definitivo della Tangenziale Est Esterna. Definitivo, appunto, che in italiano vuol dire “non più modificabile” mentre ignoriamo cosa possa significare in padano.
Finiamo con un altro spunto di discussione: se la cava finisse a Pozzuolo Martesana come asserisce il buon Gironi, riusciremmo, in un sol colpo, a raccogliere il danno e la beffa dal momento che, a Pozzuolo Martesana andrebbero i quattrini e a Gorgonzola la polvere e il passaggio dei camion.
Meditiamo e, per una volta, facciamolo al netto del populismo spicciolo.
Chiunque volesse approfondire l’ argomento potrà visionare presso la Sede di FLI, UDC e Tradizione e Futuro (Via Cavour, 13 – Gorgonzola) la documentazione e comunicarci idee e impressioni.

Finalmente FLI a Gorgonzola.
RispondiEliminaSono un ex AN che ha sempre seguito Fini, i miei amici di AN si erano dispersi. Non sapevo ci fosse un Circolo FLI a Gorgonzola.
Grazie per l' informazione, come posso contattarvi?
Caro Giuseppe
RispondiEliminaFLI ha debuttato a Gorgonzola nel febbraio del 2011.
Siamo tutti impegnati nella gestione dell' organizzazione sul territorio e serve anche il tuo aiuto.
Chiamami pure al 3483397473 oppure mandami una mail al seguente indirizzo: fligorgonzola@gmail.com.
Un abbraccio
Vito De Santis
Responsabile Circolo FLI di Gorgonzola